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OverviewLa comunicazione è sempre stata al centro della vita sociale, ma nell'era digitale ha assunto una forma radicalmente nuova. Oggi parole, immagini e informazioni non circolano più soltanto attraverso relazioni umane dirette o media tradizionali, ma sono filtrate, selezionate e amplificate da algoritmi e sistemi di intelligenza artificiale che operano in modo spesso invisibile. In questo scenario, parlare di etica della comunicazione non significa più interrogarsi solo su chi parla e su ciò che viene detto, ma anche sulle infrastrutture tecnologiche che orientano il discorso pubblico e modellano la nostra percezione della realtà. Questo libro affronta una domanda centrale e urgente: come cambiano verità, responsabilità e libertà quando la comunicazione è mediata dagli algoritmi? Attraverso un percorso filosofico e critico, l'autore analizza il passaggio storico dalla comunicazione interpersonale e massmediale alla comunicazione digitale algoritmica, mostrando come tale trasformazione abbia modificato in profondità le condizioni etiche dello scambio comunicativo. Dopo aver chiarito che cosa significhi oggi parlare di etica della comunicazione, il volume esplora il ruolo degli algoritmi nella costruzione della realtà informativa, soffermandosi su fenomeni come la personalizzazione dei contenuti, le echo chambers e la polarizzazione del discorso pubblico. Ampio spazio è dedicato ai problemi della verità e della disinformazione, alla diffusione delle fake news e alle dinamiche di sorveglianza, raccolta dei dati e manipolazione dell'attenzione, che mettono in discussione l'autonomia degli individui e la trasparenza della comunicazione digitale. Il libro affronta inoltre casi concreti che mostrano come queste dinamiche operino nella pratica quotidiana delle piattaforme digitali, per poi concentrarsi sull'impatto dell'intelligenza artificiale, intesa come un nuovo passaggio critico in cui la comunicazione non è più soltanto mediata, ma in parte prodotta automaticamente. In questo contesto emergono interrogativi radicali sull'autenticità, sulla responsabilità morale e sulla delega decisionale alle macchine. La riflessione si estende infine al ruolo delle piattaforme digitali come attori morali, al rapporto tra etica e diritto e ai tentativi di regolamentazione della comunicazione digitale, fino a una più ampia prospettiva filosofica che interroga la possibilità stessa di un'etica adeguata a un ambiente informativo automatizzato e opaco. Rivolto a studenti, studiosi e lettori interessati a comprendere criticamente il mondo digitale, questo libro propone un invito alla consapevolezza etica, mostrando che la comunicazione non è mai neutra e che, nell'era degli algoritmi, interrogarsi sulle sue condizioni significa interrogarsi sul futuro della vita democratica e del vivere insieme. Un saggio per chi vuole comprendere non solo come comunichiamo oggi, ma soprattutto quali responsabilità morali emergono quando la comunicazione diventa automatizzata, invisibile e potente. Full Product DetailsAuthor: Nicola AmatoPublisher: Independently Published Imprint: Independently Published Dimensions: Width: 15.20cm , Height: 1.90cm , Length: 22.90cm Weight: 0.480kg ISBN: 9798261718741Pages: 358 Publication Date: 17 January 2026 Audience: General/trade , General Format: Paperback Publisher's Status: Active Availability: Available To Order We have confirmation that this item is in stock with the supplier. It will be ordered in for you and dispatched immediately. Language: Italian Table of ContentsReviewsAuthor InformationTab Content 6Author Website:Countries AvailableAll regions |
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